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L'attesa era tanta e il viaggio lunghissimo nei charter navali organizzati dal CONI aveva solo aumentato la voglia di triathlon. E così le 14 delegazioni regionali sono infine giunte a Villasimius. 

 

fotofinale

 

GIOVEDI'

Giusto il tempo di un po' di fitness ed un bagno in spiaggia che è già ora di ripartire: il bus attraversa la panoramica di Villasimius, dove il sole degrada verso il tramonto regalando scorci dai colori unici. Ci dirigiamo verso Cagliari dove avrà luogo la cerimonia inaugurale all'Arena Sant'Elia. In serata con altri 4000 giovani sportivi daremo vita ai giochi sportivi del TROFEO CONI KINDER 2016. Per la prima volta prendiamo coscienza di questo: siamo tantissimi.

 

fotopodio

 

VENERDI' mattina

E' il giorno della gara: la spensieratezza e la stanchezza del lungo viaggio lasciano il posto alla concentrazione. La formula della gara è a staffetta: l'intero percorso (200m nuoto + 3 km bici + 1 km corsa) deve essere percorso in toto da ogni staffettista (4 per squadra) prima di passare il testimone al compagno seguente. L'allestimento è ideale: nuoto in piscina, bici tra le strade del villaggio e corsa sullo splendido prato retrospiaggia. La riunione di fine mattina con i tecnici delle 14 regioni rappresenta così l'inizio della parte agonistica.

 

 

fotoLiguria

 

VENERDI' pomeriggio

In zona cambio si capisce subito che si fa sul serio: completini nuovissimi, attrezzature curate ed ordinate. Entrano le bici in zona cambio e prima di dare l'arrivederci a casco, pettorale e bici c'è il tempo di spargere un po' di talco sulle scarpette. Le squadre sono composte ciascuna da due giovani uomini e due donne della categoria degli anni di nascita 2006 e 2007. Loro non lo sanno ma proprio in quegli anni, lo speaker glielo ricorda, si svolsero a Villasimius altre gare di triathlon a squadre, quelle dei campionati italiani. Pronti via: ecco il colpo di tromba.

 

LA GARA e LA FESTA

Sin da subito è una gara molto combattuta. Come c'era da aspettarselo sono frequenti i ribaltamenti di posizione. Ma piano piano Lombardia ed Emilia Romagna ingaggiano un testa a testa che durerà sino alla fine. Volti impegnati, volti sorridenti. Tutti hanno dato il massimo. Sono tantissimi i curiosi a bordo piscina e gli applausi non mancheranno sino alla fine per tutti. La Lombardia si aggiudica la gara avanti, di pochissimo, all'Emilia Romagna; chiude il podio Bolzano, di un soffio avanti al Veneto. Menzione speciale per gli staffettisti più veloci: guarda caso per la maschile la Lombardia con Andrea Vergani e nel femminile l'Emilia Romagna con Sara Crociani. A fine serata la festa finale che ha coinvolto i piccoli atleti per un saluto di arrivederci.

fotoVeneto

 

HANNO DETTO

E' grande la soddisfazione per una gara ben riuscita in un contesto di rilievo nazionale. E Rudy Cardia, il Presidente del Comitato Regionale Sardo, la riassume così: "aspettavamo questa data con ansia, le occasioni di confronto sono sempre preziose e riscontrare che i nostri si sono comportati bene ci conforta per il futuro. La gara è stata perfetta: grazie anche al supporto dei tecnici di ciascuna regione e ai tanti volontari sui percorsi". Il Presidente infine aggiunge "mi sento di ringraziare il Presidente del CONI regionale Gianfranco Fara e la Direzione del Valtur Tanka Village per il supporto accordato nelle fasi preparatorie e durante dell'evento".

 

"Se accendi una lanterna per qualcuno, la sua luce illuminerà anche il tuo cammino" racconta Erika Luzzo della delegazione Ligure: "i ragazzi hanno tagliato il traguardo pieni di emozioni per una gara importante ed in uno scenario mozzafiato. E' stata un'occasione di crescita che li accompagnerà tutta la vita: sorrisi, sguardi, lacrime, respiri, sudore. E voglia di dare il massimo".

 

E dal delegato Veneto, Stefano Zenti, arriva un arrivederci: "ho gareggiato qui a Villasimius nel 2007: mi sembra una vita fa. Ho sempre sperato di tornare e, oggi, farlo con questi piccoli atleti, è forse il miglior modo di rivedere la bella Sardegna. Complimenti al Comitato regionale che ha messo tanto impegno e tutto il cuore su questa manifestazione e che ci fa andare via con la voglia di tornare nuovamente".

 

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